Your environment counts. Check its safety: MCE410

Il problema di verificare i livelli di inquinamento elettromagnetico, spesso indicato anche come “elettrosmog”, rappresenta già da tempo un aspetto importante della qualità dell'ambiente in cui viviamo.
La E.I.T. produce sistemi di monitoraggio dei campi elettromagnetici da oltre dieci anni ed ha acquisito una vasta e qualificata esperienza nella loro realizzazione. Da questa esperienza nasce il Sistema MCE410

nMCE410 - Sistema di monitoraggio

La costante evoluzione tecnica dei prodotti e la disponibilità dell’azienda a soddisfare specifiche richieste degli utilizzatori ha portato alla realizzazione del prodotto nMCE410, completo e molto flessibile. E' possibile equipaggiare ogni singola stazione di misura con tutti i tipi di sonda disponibili:

  • sonda per la misura del campo elettrico in “larga banda”;
  • sonda per la misura del campo elettrico in “larga banda” in grado di rilevare anche i segnali emessi dai recenti apparati WiFi;
  • sonda per la misura del campo elettrico in “banda stretta”;
  • sonda per la misura dell’induzione magnetica in bassa frequenza;


  • Stazione di Monitoraggio dell'Inquinamento Elettromagnetico Modello MCE410 con strumento per ruotarla e pannello solare

    Misure
    Simultanea esecuzione, elaborazione e salvataggio delle misure di campo elettrico ed induzione magnetica con possibilità di decidere da remoto l’interruzione o il ripristino di una delle due tipologie di misura.
    Case Design e Installazione
    Struttura meccanica della stazione idonea per ambienti interni ed esterni; dimensioni e peso molto contenuti, tali da consentire l’installazione della stazione di misura da parte di una sola persona
    Sicurezza
    Impiego di tecniche di protezione dei dati che ne impediscono l’alterazione, casuale o dolosa, in modo da consentire al personale addetto ai controlli una verifica dei dati originali raccolti dalle stazioni di misura

    MCE410 - Foto

    Limiti di legge

    Controlla che vengano rispettati

    La normativa italiana relativa al controllo dei livelli di campo elettromagnetico prescrive limiti stringenti in tutte quelle aree dove è prevista una permanenza delle persone per almeno quattro ore (scuole, ospedali, uffici pubblici e privati, …). Se si considera che le sorgenti di campo elettromagnetico variano i loro livelli di emissione nel tempo appare evidente che un loro efficace controllo deve prevedere una registrazione dei livelli di campo elettromagnetico per un tempo sufficientemente lungo ed in modo continuo così da includere nelle registrazioni le situazioni più significative come, ad esempio, la cosiddetta “ora di punta” dei sevizi telefonici e/o le fasce di “massimo ascolto” per i servizi radiotelevisivi e/o i picchi di “massimo consumo” energetico per le reti elettriche.

    Sentirsi al sicuro non è chiudere gli occhi, è aprirli a ciò che non si vede

    Anonimo